Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un picco di volatilità causato dal virus 2019-nCoV, appartenente alla stessa tipologia di Sars (Cina, 2003) e Mers (Arabia Saudita, 2012); seppur meno letale, l’attuale viene definito maggiormente contagioso. La Sars comparve ad ottobre 2002 e fu debellata 5 mesi dopo.
Come nei casi precedenti (Sars 2003, Ebola 2013, Zika 2015), i mercati nell’immediato risentono della notizia: saltano all’occhio i cali nel settore energetico (il petrolio è legato alla forza dell’economia globale), viaggi e turismo (compagnie aeree, aeroporti e resort) e lusso (i nuovi ricchi cinesi sono tra i più grandi acquirenti di moda, gioielli e made in Italy in generale).
Ad oggi l’elemento che desta preoccupazione non è il virus in sé, quanto i tempi incerti per circoscriverlo e debellarlo: rispetto al precedente più simile (Sars 2003) tuttavia, sono trascorsi 17 anni e gli sviluppi nella ricerca in ambito medico lasciano pensare che nel giro di 2-3 mesi la situazione migliorerà sensibilmente. Ai mercati l’incertezza non piace.
Lo stop ai viaggi, aziende e centri commerciali chiusi, provocano inevitabili effetti di breve termine sulla crescita cinese: le politiche monetarie globali (tassi di interesse ai minimi) rimangono tuttavia accomodanti e non è escluso che possano essere varate ulteriori misure pro-crescita, specie nei paesi maggiormente colpiti dall’epidemia (Cina ed emergenti asiatici in primis).
Se da un lato tutto questo provoca “fibrillazione” nel breve periodo, allargando lo sguardo emergono altri temi che potranno avere un impatto positivo più duraturo su quest’area, come l’implementazione tecnologica del 5G e dell’intelligenza artificiale.
- Come scritto non più tardi di tre settimane fa, per il 2020 dobbiamo abituarci ad uno scenario con maggiori oscillazioni rispetto al recente passato, che tuttavia possono costituire buone opportunità di acquisto in un contesto nel quale fondamentali e tassi bassi suggeriscono di guardare con maggior attenzione ed interesse quei titoli capaci di garantire un buon premio per il rischio.