“I miei obiettivi sono di accelerare il passaggio del mondo all’energia sostenibile e contribuire a rendere l’umanità una civiltà multi-pianeta”
E’ la mission di Elon Musk, l’imprenditore più influente del momento, capace di reinventare il mondo delle auto, dello spazio, dell’energia, della mobilità.
Da sempre immagina ed interpreta il futuro senza farsi influenzare dalle convinzioni degli altri; non si ferma all’idea, ma è in grado rapidamente di implementarla.
E’ stato di ispirazione per la creazione del personaggio di Tony Stark dei film di Iron Man (nel quale ha anche recitato una parte).
Elon Musk è un “rischia-tutto” e continua a vivere la propria vita come un giovane “startupper” per fondare aziende innovative che diano soluzioni a vecchi problemi.
Nasce il 28 giugno del 1971 a Pretoria (Sud Africa), il padre era un ingegnere e pilota, la madre modella e dietologa. Sin dall’infanzia mostra grande passione per la lettura e la tecnologia, a 12 anni sviluppa e vende il suo primo videogioco (Blastar), nel quale l’obiettivo era distruggere navicelle spaziali.
Nel 1989 a 17 anni si trasferisce in Canada, dove rimane per 3 anni prima di trasferirsi negli Stati Uniti in Pennsylvania, dove studia e si laurea in economia e fisica. Stanford University gli offre un dottorato, che lascia dopo 2 giorni per dedicarsi allo sviluppo delle sue idee imprenditoriali.
Con il fratello si reca in California e crea una società di software web, la “Zip 2”: per svilupparla i fratelli Musk sfruttano i “business angels” della Silicon Valley e nel 1999 la vendono a Compaq per 307 milioni, ricavandone ciascuno 22.
Fondano subito dopo “X.com”, specializzata in servizi finanziari e pagamenti online, che poi si fonde con un’altra startup simile creando Paypal, un nuovo paradigma in grado di aumentare la sicurezza dei pagamenti online.
Nel 2003 Paypal viene venduta ad Ebay per 1,5 miliardi di dollari e dalle sue quote incassa 180 milioni di dollari.
“Fatti aiutare da chi già lo sa fare”
Forse non tutti sanno che…Tesla non fu creata da Elon Musk, ma egli arrivò nel 2003 (dopo la vendita di Paypal) con il primo round di finanziamenti; il settore auto era in crisi e lui scelse l’elettrico, ancora una volta cambiando il paradigma.
Nasce l’idea della Tesla Roadster: l’auto elettrica (che già esisteva), non doveva essere solo efficiente, ma desiderabile, bella, aggressiva, veloce, capace di attirare gli sguardi e l’attenzione, con prestazioni elevatissime e una lunga autonomia. Musk si rivolge quindi a Lotus, un vero e proprio concentrato di tecnologia, il centro ingegneristico a cui si rivolgono le migliori case in tutto il mondo. Per lo sviluppo del prototipo, intervengono grandi gruppi come Daimler (Mercedes) e Toyota.
Nel 2008 nasce la Model S, in grado di percorrere grandi distanze con prestazioni pazzesche grazie all’accumulo di energia attraverso le batterie con le celle agli ioni di litio.
La cosa più difficile però non era creare un’auto, ma portarla su larga scala, poiché occorrono centinaia di milioni di dollari.
Grazie ad una credibilità in costante ascesa e ai progressi sulla guida autonoma, Elon Musk riesce nel suo intento e nel 2012 la Model S approda sul mercato: in soli 5 anni la capitalizzazione di Tesla supera quella di Ford e tuttora il suo valore riflette le aspettative degli azionisti sul potenziale di crescita.
La vera svolta arriva nel 2019 con la Model 3, quando riesce ad innalzare la produzione oltre le 5000 settimanali, diventando la terza auto più venduta in Europa; ad oggi la gamma si è ampliata con altri modelli (fra cui un camion, il Cybertruck) e nel 2021 arriverà la nuova Roadster.
Il “brand Elon Musk” solo quest’anno ha raccolto 400.000 pre-ordini a 35.000 dollari l’uno, per auto che ancora non esistono e che verranno consegnata non prima di 18 mesi.
Dopo l’acquisizione di “SolarCity” nel 2016, l’universo Tesla si è ampliato per creare una rivoluzione anche in campo energetico: tutti i clienti possono utilizzarle gratuitamente i “Supercharger”, colonnine in grado di ripristinare l’80% dell’autonomia in soli 30 minuti; le Powerwall sono grandi batterie che alimentano totalmente la casa e l’auto attraverso un sistema integrato. Il Solar Roof ridisegna il design del tetto di casa attraverso tegole che fungono da pannelli solari.
“Quando qualcosa conta davvero, la fai anche se le probabilità non sono a tuo favore”
Nel 2002 il settore aerospaziale era in stallo a causa del taglio dei fondi da parte della Nasa.
Musk prende la palla al balzo e fonda “Space X” con l’obiettivo di abbattere i costi di esplorazione attraverso razzi che tornano alla base anziché perdersi nello spazio.
Il primo prototipo risale al 2006 ed esplode 30 secondi dopo il lancio; stessa sorte per i 2 successivi, che mandano in fumo la quasi totalità dei 100 milioni investiti.
Prima del quarto lancio Musk riunisce lo staff, in quel momento si stavano giocando il futuro della compagnia. Denaro, reputazione, sudore e lacrime: o funziona o si chiude.
Ovviamente funzionò e da quel momento inizia una collaborazione con la Nasa a suon di contratti miliardari.
Save the date
Il 27 maggio 2020 per la prima volta, una navicella privata (la “Crew Dragon” di SpaceX) porterà 2 astronauti dalla Terra ad una stazione spaziale internazionale. Sarà il primo caso di taxi-cosmico, il cui biglietto è frutto di 2,7 miliardi di investimenti e i due astronauti arriveranno a bordo di una Tesla Model X.
Elon Musk è in grado di spettacolarizzare tutto ciò che affronta e da quel giorno, anche Marte sembrerà più vicino.
“Profitto significa che le persone ti pagano di più per quello che fai e tu lo devi spendere per innovare”
Se non fai profitti sei fuori dal business, perché non crei valore.
Auto elettriche, batterie, energia solare, razzi spaziali. Ma non solo.
“Hyperloop”, nato nel 2013, è un treno magnetico composto da capsule, capace di viaggiare ad 800 km/h. Il primo concept è nato nel 2016 in Nevada, oggi Emirati, Russia ed Italia stanno lavorando per svilupparlo e realizzarlo.
Nel 2018 fonda “The Boring Company”, l’idea è di creare tunnel sotterranei capaci di risolvere il traffico cittadino: le auto viaggiano sopra ad un carrello che percorre dei binari, mentre l’utente può dedicarsi ad altro. Il prototipo è già in fase di sviluppo presso la sede di SpaceX.
E ancora: la telepatia. “Neuralink”, registrata come società medica, si pone come obiettivo quello di elevare le capacità del cervello, connettendolo “in cloud” per farlo competere con l’intelligenza artificiale.
“Un imprenditore è colui che fissa l’abisso masticando vetro”
Sono 5 i principi cardine di Elon Musk.
- Lavora più degli altri
- Assumi persone eccellenti e guidale verso un obiettivo
- Pensa a lungo termine
- Investi sul prodotto
- Affronta con tenacia i periodi difficili (perchè ci saranno)
Dopo aver investito il 50% del proprio patrimonio personale, all’inizio di SpaceX e Tesla le cose non andavano per il meglio: dovette scegliere se far morire le aziende oppure investire anche il restante 50%.
Optò naturalmente per la seconda opzione e si fece persino prestare denaro dagli amici per affrontare le spese personali.
“La mia scelta più azzeccata è stata quella di venire negli Stati Uniti”:
superata la fase iniziale, Musk nel suo percorso ha potuto contare su 4,9 miliardi di sussidi statali e un’esenzione fiscale per 10 anni. La sua fortuna è stata di non nascere in Italia (aggiungo io).
La sua espressione “fissare l’abisso e masticare vetro”
racchiude “il dolore del presente” e “la paura del futuro”, la costante possibilità che la tua azienda possa scomparire se non dai il meglio di te stesso.
A 49 anni Elon Musk viene considerato il nuovo Steve Jobs: ambizioso, geniale, visionario.